Leggi la nostra intervista su Motocross di Maggio 2019 sulla protezione delle ginocchia e la prevenzione degli infortuni con i tutori #Donjoy.



Quello delle protezioni per le ginocchia è un mondo vasto e ricco di filosofie differenti. C’è chi predilige le semplici ginocchiere in materiale plastico e chi si orienta su tutori più sofisticati. E anche in questo caso entriamo in un universo senza confini che negli ultimi anni ha visto l’interesse di diverse aziende del settore e non solo. Senza farci condizionare dalle mode - che inevitabilmente entrano in gioco anche a causa dell’influenza di alcuni top rider - vi presentiamo un prodotto studiato e testato per la protezione del legamento crociato anteriore (LCA), una delle componenti più soggette a lesioni dell’articolazione del ginocchio.

“La cosa più semplice e immediata da trasmettere riguardo ai nostri tutori, è che sono dispositivi funzionali alla prevenzione delle lesioni al legamento crociato anteriore. In sostanza evitano l’iperestensione e la torsione del ginocchio salvaguardando l’articolazione”.

È Matteo Minchio, cotitolare con Alberto Miozzo dell'Alma Ortopedica di Mestre, a introdurci nel mondo DONJOY, al quale chiediamo la differenza tra i tutori DONJOY e gli altri dispositivi presenti sul mercato


“Innanzitutto il nostro è un dispositivo medico di classe prima, nato da studi e ricerche fatte da medici e ingegneri. Il plus del nostro prodotto è che riduce la possibilità di lesione in seguito a torsione del ginocchio, cosa che altri dispositivi non fanno. Un altro aspetto fondamentale è che la nostra ginocchiera viene personalizzata in base alle misure dell’utente. Puoi avere anche il prodotto migliore del mondo, ma se non è adattato alle tue misure, funziona ben poco”.

La maggior parte degli infortuni nel Motocross avviene in seguito all’appoggio più o meno intenzionale del piede sul terreno. In alcuni casi il piede, come si suol dire, “si pianta” provocando una inaspettata torsione che può causare la rottura dei legamenti.
Anche l’iperestensione del ginocchio è un’altra situazione che si verifica  di frequente, in particolare all’atterraggio dei salti o in caso di caduta quando la gamba rimane sotto al manubrio.
In entrambi i casi i tutori DONJOY riducono il pericolo di lesioni grazie alla struttura a 4 Punti di Spinta e lo snodo FourcePoint.

SNODO FOURCEPOINT
Forti contrazioni eccentriche del quadricipite producono grandi sollecitazioni a livello del LCA, in particolare negli ultimi 30° di estensione. DONJOY ha messo a punto uno snodo che ha chiamato FOURCEPOINT per ottimizzare la protezione del LCA nelle posizioni a rischio.
Questo sistema brevettato funziona tramite un meccanismo a molla che interviene negli ultimi 25° di estensione del ginocchio in maniera più o meno intensa a seconda del livello selezionato. Lo snodo presenta tre livelli di resistenza regolabili in base al peso e alle necessità dell’utente. Offre anche la possibilità di limitare l’iperestensione, funzione utile sia per prevenzione sia in caso di deficit articolari.
Questi due sistemi integrati tra loro riducono in modo significativo le forze di taglio a carico dell’articolazione del ginocchio, garantendo stabilità e protezione in caso di traumi. Ciò che l’azienda tiene a sottolineare, è che i tutori Donjoy sono dispositivi medici certificati, utili in egual misura sia in fase di prevenzione che post operatoria.

BIOMECCANICA DELLE GINOCCHIERE DONJOY 4 PUNTI DI SPINTA
Punto di spinta #1
La presa rigida al polpaccio costituisce il punto di ancoraggio distale del sistema di spinta.
Punto di spinta #2
La presa rigida alla coscia, fissata anteriormente sul femore, costituisce il punto di ancoraggio prossimale del sistema di spinta.
Punto di spinta #3
La fascia posteriore di tenuta alla coscia spinge in avanti il femore.
Punto di spinta #4
La fascia posizionata sulla tibia crea un carico costante che impedisce la traslazione tibiale anteriore.